Blog : Malattie del cane

La Thelaziosi oculare

La Thelaziosi oculare

Questa settimana abbiamo diagnosticato, nel corso della visita clinica, un caso di thelaziosi oculare, una parassitosi dell’occhio.

Thelazia callipaeda (Spirurida, Thelaziidae) è un nematode molto comune in Cina e in altri Paesi dell’Est asiatico, nei quali è responsabile di infestazioni oculari in alcuni carnivori e nell’uomo. Negli ultimi quindici anni T. callipaeda è stata segnalata nel Nord (Piemonte e Lombardia) e nel Sud (Basilicata) dell’Italia nel cane, nel gatto e nella volpe.

I nematodi adulti presentano colore bianco e una lunghezza che può andare sai 7 ai 19 mm; vivono negli annessi oculari degli animali (al di sotto delle palpebre e della nittitante -la cosìdetta terza palpebra-, nelle ghiandole e nei dotti lacrimali) causando epifora, congiuntivite, scolo oculare, chemosi e, nei casi più gravi, ulcere corneali.

Thelazia

 

Le femmine producono nell’occhio dell’animale un gran numero di larve di primo stadio (L1) che vengono rilasciate nelle secrezioni lacrimali dell’ospite per poi essere ingerite da ditteri lambitori che di esse si alimentano.

Gli ospiti intermedi di T. callipaeda sono ancora poco noti sebbene sia ipotizzato il coinvolgimento di Musca domestica (famiglia Muscidae) e, sperimentalmente, di Amiota variegata (famiglia Drosophilidae). All’interno del vettore le larve L1 vanno incontro ad ulteriori fasi di sviluppo e mutano in larve di terzo stadio (L3), infettanti, che abbandonano l’insetto quando esso si alimenta sulle secrezioni oculari dell’animale.

Dove esiste un maggior rischio di contrarre il parassita (animali che vivono all’ aperto, in ambienti ricchi di vegetazione) è consigliabile effettuare una profilassi farmacologica mediante farmaci ad azione repellente oppure una singola inoculazione sottocutanea di moxidectina a rilascio prolungato.

Da:  Kozlov DP: The Life Cycle of Nematode, Thelazia callipaeda Parasitic in the Eye of the Man and Carnivores.

CHE COS’È LA TORSIONE DELLO STOMACO E COME PREVENIRLA

CHE COS’È LA TORSIONE DELLO STOMACO E COME PREVENIRLA

La sindrome della torsione e dilatazione gastrica (Gastric Dilatation-Volvolus) è una patologia gravissima che rappresenta un’emergenza chirurgica nel cane. Si tratta di una dilatazione acuta dello stomaco, in concomitanza con una rotazione intorno al suo asse maggiore, che esita nell’ostruzione dell’organo stesso. Spesso i primi sintomi dell’insorgenza della torsione di stomaco si presentano la sera dopo l’ultimo pasto e la passeggiata serale. Il cane si mostra agitato, cerca di rimettere senza riuscirvi, appare con addome meteorico e la respirazione si fa più superficiale ed affannosa.

Una volta riconosciuti i sintomi sopradescritti non bisogna perdere tempo e condurre il cane al più vicino pronto soccorso veterinario, evitando, per quanto possibile, di farlo camminare e agitare ulteriormente. Il medico veterinario sarà in grado di differenziare tra una torsione dello stomaco ed una dilatazione dello stomaco senza torsione e di attuare le pratiche mediche salvavita. Le razze di taglia grande e gigante sono le più predisposte a sviluppare la torsione di stomaco e tra queste troviamo l’Alano, il San Bernardo, il Pastore Tedesco, il Boxer ed, in generale, tutte le razze a torace profondo.

Continua a leggere